UNA LETTERA AUTOGRAFA DI JOHN KEATS DEL 1818 ACQUISTATA PER LA KEATS-SHELLEY HOUSE A ROMA

29 Ottobre 2018

Una lettera autografa spedita dal poeta romantico John Keats all'amico Thomas Monkhouse il 21 giugno 1818 è stata appena acquistata dalla Keats-Shelley Memorial Association. Il manoscritto ha fatto parte di una collezione privata per due secoli e solo raramente è stato mostrato in pubblico o esaminato dagli studiosi, anche se in passato era stato dato in prestito alla British Library e pubblicato per la prima volta nel 1937. La casa d’aste Christie’s di New York, che ha gestito la vendita, riporta che si tratta della lettera di John Keats più costosa di sempre, essendo stata acquistata per $168.000 (circa €150.000). Le vendite dei manoscritti autografi di John Keats sono estremamente rare. L’ultimo documento del genere venduto pubblicamente era stato un frammento della poesia “Ero in piedi, sulla vetta sottile d’un colle”, battuto all’asta nel 2013 per £181.250 (più di €200.000).  

Sir Ivor Roberts, Presidente della Keats-Shelley Memorial Association, afferma: “Il 2018 è il duecentesimo anniversario della composizione di questa lettera che Keats scrisse all’amico Monkhouse e in cui il poeta parla di Wordsworth. Il fatto che questo raro manoscritto autografo sia stato acquistato ora è dunque un evento particolarmente propizio. Per di più, alla KSMA stiamo lavorando attivamente alla commemorazione di altri due grandi bicentenari, quello della morte di Keats, avvenuta nel 1821, e di Shelley, accaduta l’anno successivo.” 

Giuseppe Albano, Direttore della Keats-Shelley House, aggiunge: “Il 1818 fu un anno spartiacque nella vita di John Keats. Egli perse infatti entrambi i fratelli - uno perché emigrò in America, l'altro perché morì di tubercolosi - e incontrò l'amore della sua vita, Fanny Brawne. In quell'anno pubblicò anche il suo importante poema lungo Endimione. In mezzo a tutto questo si trova la nostra lettera, composta il giorno prima in cui Keats partì per il suo viaggio a piedi in Scozia, un evento che avrebbe ispirato circa una dozzina di poesie e durante il quale avrebbe provato a raggiungere il suo eroe Wordsworth nel Distretto dei laghi.” 

Il testo intero della lettera di Keats a Monkhouse è il seguente: “Mio caro signore, mi dispiace che non mi abbiate trovato in casa quando siete venuto a farmi visita l’altro giorno – soprattutto perché sono in procinto di partire verso Nord. [Benjamin Robert] Haydon mi ha riferito che avete espresso un parere positivo in merito al mio poema, un fatto che mi riempie d’orgoglio considerando che siete un grande Amante di Wordsworth. Nella speranza di vedervi presto al mio ritorno e di potervi raccontare della mia visita a Rydal, vi prego di accettare i miei più distinti saluti. Vostro, John Keats." (Il “poema” a cui si riferisce qui è l’Endimione, la celebre opera di Keats pubblicata nel 1818.) 

Questa lettera si aggiunge a un cospicuo numero di acquisizioni effettuate dalla Keats-Shelley Memorial Association negli ultimi anni, tra le quali vi sono la copia delle Orationes Omnes di Tacito appartenuta a Keats (ottenuta nel 2014 grazie agli Amici delle National Libraries), e il più vecchio manoscritto esistente della poesia di Keats ‘Nel dicembre pauroso d’oscurità’, trascritto da John Hamilton Reynolds e acquisito nel 2017. 

La lettera di Keats a Monkhouse si aggiunge anche all’altro manoscritto autografo di John Keats facente parte della collezione della Keats-Shelley House, anch’esso risalente al giugno 1818 e nel quale Keats scrive al suo amico artista Joseph Severn di non poter confermare l’impegno preso con lui a causa di un improvviso malore.  

 John Keats Autograph Letter To Thomas Monkhouse 21 June 1818

(Immagine: Lettera di John Keats a Thomas Monkhouse, 21 giugno 1818)